Giugno significa fine dei campionati. Fine dei campionati vuol dire calciomercato. Calciomercato, a sua volta, equivale a telenovele, indiscrezioni e corse contro il tempo
Questo mese di giugno per i conoscitori di calcio equivarrà all’inizio dei Mondiali. Itineranti, suddivisi tra USA, Messico e Canada. Eppure non c’è appassionato di calcio che con l’inizio di questo mese non pensi anche al calciomercato. Ecco quindi tre pillole di calciomercato interessanti e attuali, riguardanti ogni campionato. L’urgenza per tante squadre di migliorarsi è tanta e gli anni dei Mondiali coincidono sempre con sessioni di mercato sorprendenti.
Palestra verso Milano? L’Inter ci prova
Una stagione fenomenale al Cagliari non poteva che attirare interessi dalle big. Marco Palestra è un classe 2005 che vanta già 46 presenze in Serie A. Un gol e quattro assist, praticamente sempre titolare con Pisacane. Potrebbe giocarsi le sue carte nell’Atalanta di Sarri, ma un Inter che potrebbe anche perdere Dumfries, deve provarci. Secondo quanto detto anche da Gianluca Di Marzio una prima offerta sarebbe di 40 milioni di base fissa più 5 di bonus. Somma cospicua rispedita però al mittente. Il messaggio è chiaro: chi vorrà l’esterno destro italiano, dovrà sborsare e tanto.
Un giocatore che fa comodo a un Inter ormai improntata sul 3-5-2. Specie con il possibile addio di Dumfries (e con un reparto di destra non completo) Chivu ha bisogno di un back-up e perchè no di un altro titolare. Rimane ovvio che l’acquisto di Palestra è un chiaro avviso alle avversarie: anche nel 2026/27 l’Inter rimarrà una potenza, dentro e fuori dal campo. Dettaglio non da poco se si punta alla costanza e alla salute di un club
Di Gregorio scricchiola: la Juventus guarda El Dibu
Non è un segreto: la stagione di Michele Di Gregorio è stata mediocre. La Juventus ha subito 34 gol quest’anno, 35 lo scorso. Da due anni i bianconeri con l’ex Monza in porta hanno la media di un gol subito a partita. Un po’ come se la Vecchia Signora partisse dal 1′ già 1-0. Per questo e altri motivi, in casa Juve si guarda a un profilo più solido per la porta. Emiliano Martinez ha bisogno di poche presentazioni: garra, carattere a tratti molesto e un profondo odio per la sconfitta. I bianconeri di tutto questo hanno bisogno. Parlano per lui 222 presenze in Premier League tra Arsenal e Aston Villa, fresco vincitore dell’Europa League. Titolare dell’Argentina campione del mondo, tanto in grado di far parlare di sé.
Per ora un semplice interesse, ma obbligatorio se Spalletti vuole alzare il livello. Un portiere di livello fa la differenza tra una posizione e l’altra in classifica. Di Gregorio non ha garantito la giusta solidità, portando sulle spalle più di qualche risultato di questa stagione. Vedere contro il Como sì un retropassaggio killer di Mckennie, ma anche un goffo tentativo di parata scaturito in gol. Grida scandalo anche il gol subito attaccato al suo palo contro la Fiorentina. Insomma, vincere è l’unica cosa che conta. Forse con El Dibu sarà più semplice
Mou strizza l’occhio alla Premier: Konate per la difesa?
Un’ultima pillola riguarda un sempreverde: lo special One José Mourinho è tornato in panchina, e che panchina. Il Real Madrid lo ha chiamato alla base e lui ha risposto presente. Da capire che tipo di squadra vorrà e che Blancos usciranno fuori. Intanto, ci sono le prime indiscrezioni per alcuni nomi. Secondo Matteo Moretto il tecnico portoghese avrebbe guardato in casa Liverpool o meglio, ex. Infatti, piacerebbe Ibrahima Konate. Il gigante francese è stato appena convocato dalla Francia per la Coppa del Mondo. Inevitabile dopo una stagione da pilastro dei Reds. Nonostante infatti una stagione sottotono di Slot&co. Konate è rimasto titolare fisso dello scacchiere inglese.
Un difensore che sbaglia davvero poco con la palla tra i piedi, comodo per il calcio spagnolo. Recupera tanti palloni (5 a partita in media) senza strafare con virtuosismi. Può far comodo come jolly: ottimo centrale a 4, ma anche in grado di coprire la fascia destra. Orfano di Carvajal, un profilo già pronto può fare al caso di Mou.
Insomma, il calciomercato non sta aspettando e anzi pare essersi già acceso. Da qui fino a settembre, il conto alla rovescia è iniziato.
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